Tecnica Presacrale: Definizione e Benefici nell’AxiaLIF

Introduzione

La tecnica presacrale rappresenta un’innovazione significativa nel campo della chirurgia spinale, in particolare nell’ambito della fusione intersomatica lombare. L’approccio AxiaLIF, sviluppato da TranS1, Inc., si distingue per la sua natura minimamente invasiva e per i benefici che offre rispetto ai metodi tradizionali di fusione lombare. Questo articolo esplora in dettaglio la tecnica presacrale, i suoi vantaggi, le esperienze cliniche e i risultati ottenuti con l’uso dell’AxiaLIF, con particolare attenzione alla fusione a livello L5-S1.

Descrizione dettagliata dell’approccio presacrale

L’approccio presacrale AxiaLIF è stato progettato per offrire un metodo di fusione intersomatica lombare che riduca al minimo l’invasività chirurgica. A differenza delle tecniche tradizionali, come la fusione intersomatica lombare anteriore (ALIF), che richiede l’accesso attraverso strutture vascolari e nervose significative, l’approccio presacrale utilizza uno spazio relativamente privo di ostacoli per accedere al segmento vertebrale S1]. Questo metodo preserva l’anulus fibrosus e le strutture muscolari e legamentose, riducendo il tempo di guarigione e le complicazioni post-operatorie.

La procedura AxiaLIF prevede l’inserimento di un dispositivo attraverso un’incisione paracoccigea, che consente l’accesso diretto al corpo lombo-sacrale anteriore e allo spazio intervertebrale L5-S1. Questo approccio minimizza la dissezione dei tessuti molli e l’interruzione delle strutture anatomiche, offrendo un percorso sicuro e ripetibile per la fusione.

Case study: Esperienze cliniche con AxiaLIF a L5-S1

Studi clinici hanno dimostrato che l’AxiaLIF è efficace nel trattamento di condizioni degenerative del disco lombare e della spondilolistesi. In uno studio condotto su 156 pazienti, l’AxiaLIF ha mostrato risultati positivi in termini di sollievo dal dolore e miglioramento della disabilità. I pazienti hanno riportato una significativa riduzione dei punteggi di dolore e disabilità, con una diminuzione media del punteggio VAS da 8.5 a 3.4 post-operatorio.

Un altro studio ha evidenziato che l’AxiaLIF, combinato con la fissazione posteriore, ha raggiunto un tasso di fusione del 91% a un anno di follow-up, dimostrando l’efficacia della tecnica nel promuovere la fusione ossea. Questi risultati supportano l’uso dell’AxiaLIF come alternativa valida e meno invasiva rispetto alle tecniche di fusione tradizionali.

Vantaggi rispetto ai metodi tradizionali

L’approccio presacrale AxiaLIF offre numerosi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali di fusione lombare. Uno dei principali benefici è la riduzione della perdita di sangue intraoperatoria e del tempo di degenza ospedaliera. Inoltre, la tecnica minimamente invasiva riduce il rischio di complicazioni vascolari e viscerali, che sono più comuni nelle procedure aperte.

Dal punto di vista biomeccanico, l’AxiaLIF offre una stabilità comparabile ai dispositivi di fissazione intersomatica esistenti, con un’incidenza significativamente inferiore di lesioni vascolari e viscerali. Inoltre, la tecnica preserva l’integrità dell’anulus e delle strutture muscolari, contribuendo a una guarigione più rapida e a una minore morbilità.

Procedure preoperatorie e percorsi sicuri

Prima dell’intervento AxiaLIF, i pazienti devono sottoporsi a una preparazione intestinale per garantire un accesso sicuro al tratto presacrale. La valutazione preoperatoria include l’analisi dell’anatomia sacrale tramite imaging per escludere anomalie vascolari che potrebbero complicare l’accesso. Durante la procedura, l’uso della fluoroscopia è essenziale per garantire il corretto posizionamento del dispositivo e minimizzare i rischi di complicazioni].

Risultati clinici e feedback dei pazienti

I risultati clinici dell’AxiaLIF sono stati generalmente positivi, con un alto tasso di soddisfazione tra i pazienti. La maggior parte dei pazienti ha riportato un miglioramento significativo del dolore e della funzionalità post-operatoria. Gli studi hanno dimostrato che l’AxiaLIF è associato a un tasso di complicazioni inferiore rispetto alle tecniche aperte, con una riduzione del tempo di recupero e una minore necessità di trasfusioni di sangue.

Casi di studio e raccomandazioni

Diversi casi di studio hanno confermato l’efficacia e la sicurezza dell’AxiaLIF in una varietà di condizioni spinali. Le raccomandazioni per l’uso dell’AxiaLIF includono la selezione attenta dei pazienti, con particolare attenzione all’anatomia presacrale e alla presenza di eventuali fattori di rischio per aderenze intra-addominali. In generale, l’AxiaLIF rappresenta un’opzione chirurgica valida per i pazienti con patologie degenerative del disco lombare che non rispondono ai trattamenti conservativi.

Conclusione

In sintesi, l’approccio presacrale AxiaLIF offre un’alternativa minimamente invasiva alle tecniche di fusione lombare tradizionali, con numerosi vantaggi in termini di riduzione delle complicazioni e miglioramento dei risultati clinici. Gli studi clinici e i casi di studio supportano l’uso dell’AxiaLIF come metodo efficace per il trattamento delle patologie degenerative del disco lombare. 

Riferimenti

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